Imposte eque: il fronte del NO racconta bugie
Ieri il fronte del NO all’iniziativa per imposte eque ha sostenuto davanti alla stampa che l’iniziativa farebbe aumentare la pressione fiscale sui ricchi e sul ceto medio. Si tratta di
Attualità
Le nostre posizioni
Il partito
Ieri il fronte del NO all’iniziativa per imposte eque ha sostenuto davanti alla stampa che l’iniziativa farebbe aumentare la pressione fiscale sui ricchi e sul ceto medio. Si tratta di
Greenpeace Ticino saluta con piacere la pubblicazione del Piano energetico cantonale (PEC) che finalmente puo? fungere da solida base di discussione sulla politica energetica ticinese. Greenpeace Ticino condivide le visioni
Mentre i politici continuano a discutere su limiti vincolanti per le emissioni di CO2 delle nuove automobili le consumatrici e i consumatori possono dimostrare anche subito la loro sensibilità ambientale.
l’assemblea del personale del Servizio assistenza e cure a domicilio (SCuDo) del Luganese convocata dal Sindacato VPOD a Massagno lo scorso 15 ottobre 2010 ha radunato un’ottantina di persone. Un
Il Partito Socialista sostiene la proposta di collegare gli aiuti della perequazione intercomunale con i progetti di aggregazioni tra i Comuni ma chiede che ciò valga sia per i Comuni
I contenuti del censimento federale 2010 che attraverso una nuova procedura tesa al risparmio non permetterà di disporre di un quadro preciso sulle credenze religiose delle svizzere e degli svizzeri
La Sezione ticinese dell’Associazione svizzera dei liberi pensatori ha preso atto con grande indignazione della notizia relativa al licenziamento di un docente in un Comune dell’Alto Vallese docente la cui
l’assemblea dell’associazione per la difesa del servizio pubblico riunitasi il 30 settembre a Bellinzona ha deciso di sostenere il referendum contro la nuova legge stipendi per gli impiegati dello Stato
La nuova stangata sui premi di cassa malattia annunciata oggi in Svizzera e in Ticino mette in luce la totale inattività del Dipartimento federale dell’Interno nel controllo dei premi proposti
l’uDC di Pierre Rusconi ha finalmente gettato la maschera ed ammesso di essere committente della campagna che la deputazione ticinese alle Camere federali ha definito a giusto titolo controproducente ed
La Direzione del Partito Socialista esprime il proprio sdegno e condanna fermamente la campagna pubblicitaria Balairatt messa in campo in modo peraltro anonimo nel nostro Cantone da persone e forze
Gli argomenti ripetuti instancabilmente dal Sindacato della Comunicazione hanno finito per avere la meglio: il Consiglio nazionale ha rinunciato a una liberalizzazione totale del mercato postale. Riconosce anche che il
Anmelden und keine News mehr verpassen: