
Cito che gh’è al notiziari…
C’era un momento preciso, nelle case ticinesi, in cui tutto si fermava. «Cito che gh’è al notiziari… ». Bastava quella frase. Le voci si abbassavano, la televisione diventava il centro
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C’era un momento preciso, nelle case ticinesi, in cui tutto si fermava. «Cito che gh’è al notiziari… ». Bastava quella frase. Le voci si abbassavano, la televisione diventava il centro

I fautori dell’iniziativa sulla riduzione del canone radiotelevisivo affermano che il canone svizzero sarebbe tra i più cari d’Europa e che per questo andrebbe limitato a 200 franchi.Mi permetto di

Quasi due anni fa mi sono sposata. Da allora, però, è cambiato qualcosa in modo silenzioso ma rivelatore: non ricevo più lettere dell’Ufficio delle contribuzioni indirizzate direttamente a me. La

Il ritorno dei fascismi non è un fenomeno marginale né confinato a frange folcloristiche. È parte integrante di una più ampia deriva autoritaria che attraversa molte democrazie occidentali, alimentata dalla

L’iniziativa dei “200 franchi” rappresenta un attacco diretto a uno dei fondamenti dello Stato federale: la tutela delle minoranze linguistiche. È paradossale che a promuoverla siano proprio coloro che si

L’aumento dei beneficiari dell’assistenza sociale in Ticino è un segnale d’allarme che non può essere ignorato. È una tendenza preoccupante, ma tutt’altro che sorprendente. Da anni il costo della vita

Due secoli fa la popolazione mondiale era di un miliardo di persone, oggi, dopo solo 200 anni, siamo a 8,2 miliardi. Per fortuna che le previsioni ci dicono che la

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Da sempre sono per la libertà di parola e di pensiero, ma in questo specifico caso mi viene difficile. La presenza di un personaggio di questo tipo sul nostro territorio,
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