Trasparenza e fiducia: solo parole

Trasparenza e fiducia: queste le condizioni da ristabilire fra BancaStato e la Commissione di controllo sul mandato pubblico. Così si era detto giovedì scorso dopo la nebulosa vicenda legata all’arogazione dei finanziamenti per la costruzione del macello pubblico. Oggi apprendo con sconcerto e stupore che sul presunto accordo fra BancaStato e Tuto Rossi non è stata lasciata trapelare alcuna notizia nemmeno alla Commissione.
Ora se la Commissione non può essere informata su una transazione tra la banca e un ex membro del Consiglio di Amministrazione nello svolgimento del suo mandato… davvero viene da chiedersi che cosa mai debba succedere perché si informino i cittadini e i loro rappresentanti che vigilano sull’applicazione della legge!
A questo punto esigo delle risposte dal Consiglio di Stato. Chi nel governo era conoscenza di questa transazione? Il governo non dovrebbe renderla di dominio pubblica o almeno comunicarla alla Commissione di controllo? Che cosa vuol fare il governo per evitare che queste situazioni si ripetano? Come intende agire il Consiglio di Stato nei confronti della direzione e del Consiglio di Amministrazione di BancaStato?
Se le risposte non saranno chiare ed esaustive sono pronto a presentare alla presidenza del Gran Consiglio le mie dimissioni da presidente e membro della Commissione.
Saverio Lurati