Preventivo 2009: un accordo responsabile per il bene del Paese

Alla fine il buon senso e la responsabilità hanno vinto grazie a quelle forze (PS PLRT e parte del PPD) che hanno dimostrato capacità di mettere al centro gli interessi di tutto il paese e non solo gli interessi particolaristici di una minoranza.

Il PS che ha collaborato attivamente alla riuscita dell’accordo nell’interesse della popolazione in particolare delle fasce più a rischio è soddisfatto per essere riuscito ad eliminare i tagli antisociali più problematici in particolare quelle sulle borse di studio sugli assegni di prima infanzia e integrativi sui contributi all’occupazione e per avere evitato licenziamenti nel settore delle pulizie cantonali e nella riduzione del personale cantonale.

Positivo pure l’abbandono della privatizzazione del demanio cantonale e il consolidamento delle entrate nella misura di 50 mio.

Alcune delle 50 misure anti crisi presentate dal PS lunedì all’opinione pubblica e inviate al Consiglio di Stato sono state riprese in aula anche durante il dibattito parlamentare dai deputati di altri partiti che hanno così riconosciuto la necessità di combattere attivamente la crisi con misure presentate dal PS e volte a sostenere l’occupazione l’economia reale la formazione l’ambiente la ricerca e la socialità.

Destra d’azzardo allo sbando

Dopo aver tentato in tutti i modi di ostacolare il preventivo 2009 e la manovra di parziale risanamento dei conti dopo aver presentato un rapporto di minoranza ed aver votato contro tutto ieri improvvisamente Lega ed UDC si sono dette disponibili a sostenere il preventivo qualora fosse passato un emendamento a favore degli azionisti. Una proposta "indecente" che dimostra due cose. Da un lato quanto strumentale e inconsistente sia stata tutta l´opposizione sbandierata fin qui se si era pronti ad archiviarla per un emendamento. Dall´altro che in nome di un bel regalo ai ricchi fatto dalla “gente” che <st1:personname productid="la Lega" w_st="on">la Lega</st1:personname> ha più di una volta preteso di rappresentare si era pronti a sostenere il Governo attaccato costantemente negli ultimi mesi. Questo è il modo di lavorare di una destra politicamente allo sbando incapace di lavorare per il Paese. In realtà nel nome degli interessi della “gente”<st1:personname productid="la Lega" w_st="on">la Lega</st1:personname> avrebbe fatto ancora una volta un favore alle classi più alte penalizzando tutti gli altri.

Progettare e difendere il futuro del Cantone

Il PS ribadisce la sua volontà di lavorare nell’interesse del Ticino della sua popolazione e del suo territorio con tutte quelle forze serie e credibili che hanno a cuore l’interesse del paese e di tutte le sue componenti. In particolare in questi momenti di forte crisi dove le cittadine e cittadini cominciano a pagare le conseguenze della crisi è più che mai necessario essere responsabili e attenti alla coesione sociale e territoriale del Cantone.

Il PS continuerà a lavorare in questa direzione per difendere e progettare il futuro di questo Cantone nell’interesse di tutte le cittadine e i cittadini.