Una politica per tutti, non per pochi

Con il Congresso elettorale che si terra? domani ad Arbedo, da cui risultera? la lista definitiva del PS per il Consiglio di Stato, si apre una fase cruciale per il Partito in vista delle elezioni cantonali dell’aprile 2019. Una fase che all’inizio dell’anno prossimo comportera? il secondo importante appuntamento del Congresso, in cui verra? confermata la nostra lista per il Gran Consiglio.

La campagna elettorale si annuncia particolarmente esigente e impegnativa perche? il PS e? determinato a battersi per confermare il seggio in Consiglio di Stato e rafforzare la nostra presenza in Parlamento. Non e? un mistero che il PLR, pericolosamente sbilanciato a destra, nell’incapacita? di attaccare la Lega dei Ticinesi per cercare di riconquistare il seggio perduto, punti a estromettere il PS e la rappresentanza dell’area-rosso verde dall’Esecutivo. Un disegno politico che fa capo all’arroganza e all’egoismo rapace con cui i partiti borghesi e la destra portano avanti, ormai da troppo tempo, una politica in favore di pochi privilegiati, in particolare le multinazionali e le persone particolarmente facoltose. Un chiaro esempio di questa pericolosa politica per la popolazione e per l’equilibrio del Cantone, e? la volonta? espressa da Christian Vitta – chiaramente in chiave elettorale – di abbassare le imposte a vantaggio della minoranza nettamente piu? ricca della popolazione.

Una proposta inaccettabile, iscritta nella pessima politica masoniana degli sgravi fiscali che ha comportato continui e gravi tagli alle prestazioni sociali e ai sussidi cassa malati sulle spalle del ceto medio e delle fasce piu? deboli della popolazione.

La presenza del PS in Governo, volta a rappresentare l’area rosso-verde e gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione, cosi? come una nostra presenza rafforzata in Parlamento, sono indispensabili per portare avanti una politica e delle misure concrete a tutela del lavoro, dei salari e per concretizzare la parita? reale tra donna e uomo a tutti i livelli. In materia di premi cassa malati, specialmente per quanto riguarda il loro insostenibile aumento, presto il PS Svizzero lancera? l’iniziativa per limitarne il peso al 10% del reddito disponibile delle economie domestiche. Una misura a favore della popolazione che non puo? di certo risultare dai partiti borghesi e dalla destra, i quali rappresentano gli interessi delle casse malati e contano parecchi loro eletti che hanno legami d’interesse pagati dalle stesse di cui non vogliono pero? rendere pubblici gli importi.

Oggi piu? che mai, il Ticino ha bisogno di risposte e soluzioni anche per quanto riguarda la mobilita?, la tutela del servizio pubblico, dell’ambiente e del territorio. Delle problematiche a cui il PS risponde con una politica che rafforza il servizio e il trasporto pubblico, a tutela della qualita? delle prestazioni e non di una massima redditivita? che nulla ha a che vedere con ibisogni della popolazione. La nostra politica intende rafforzare le fonti di energia rinnovabile, la riduzione di quella fossile e lo sviluppo di soluzioni che migliorano il risparmio energetico e la salvaguardia delle zone verdi: delle misure urgenti che non sono portate avanti dai partiti di destra, legati a doppio filo alle lobby del petrolio e del cemento. Con la nostra politica vogliamo garantire le pari opportunita?, l’accesso a una formazione e ad alloggi di qualita? e delle rendite vecchiaia che permettano di vivere dignitosamente. La nostra presenza in Governo e una maggiore rappresentanza socialista in Gran Consiglio sono percio? irrinunciabili.

Insieme a voi, continueremo quindi a lottare e a batterci per fare valere la nostra voce, portando avanti una politica per tutti, non per pochi.

Igor Righini, Presidente PS

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