Francamente faccio fatica a capire come da Lega di Ticines potete seguire un’iniziativa lanciata dall’Udc, a maggioranza confederata, con il sostegno molto importante di un banchiere privato multimilionario di Zurigo, il Signor Thomas Matter. Per una volta il Ticino riceve molto più di quanto manda oltre Gottardo, cioè i soldi della perequazione del canone radio-televisivo, altro che la vergognosa perequazione finanziaria intercantonale!
Soldi che si trasformano in stipendi e imposte qui in Ticino, non a Zurigo. Soldi che permettono alla Rsi di dare al Ticino più risalto mediatico di quanto offrono le emittenti svizzerotedesche e romande per qualsiasi altro cantone. Volete che dei programmi in Ticino in futuro siano una specie di “menu Findus”, confezionati nelle cucine degli studi di Leutschenbach a Zurigo, oppure acquisiti all’estero e poi semplicemente riscaldati a Comano? Prima di gettare sul lastrico la nostra Rsi, pensateci un attimo. Buona Domenica, dal Mattino alla sera.
Articolo di Beppe Savary-Borioli, deputato FA in Gran Consiglio, apparso il 26 febbraio su LaRegione