Istituzione di un marchio azienda locale

La mozione “Istituzione di un marchio azienda locale” presentata dal Gruppo socialista (primo firmatario Henrik Bang) lo scorso settembre 2013 ha ricevuto di recente la risposta dal Consiglio di Stato “che propone al lodevole Gran Consiglio di respingere la mozione così come formulata quindi formalmente ma di accoglierla nella sostanza chiedendo alle associazioni economiche esplicitamente di attivarsi per la creazione del marchio ‘azienda locale’ garantendo e verificando periodicamente l’adempimento di chiare condizioni per l’ottenimento e il mantenimento del marchio stesso”.

Il Gruppo socialista non si può ritenere soddisfatto della risposta del Consiglio di Stato e richiederà che la mozione venga trasmessa a una Commissione.

In particolare non ci soddisfa il fatto che lo Stato non assuma un ruolo attivo nella difesa del lavoratore residente e delle imprese che impiegano prevalentemente manodopera locale nel rispetto delle condizioni salariali in vigore in Ticino. Il semplice fatto di delegare l’istituzione di un marchio alle associazioni economiche di categoria non è una soluzione al problema. Il Gruppo socialista si chiede come sia possibile delegare questo compito alle associazioni economiche che attualmente rappresentano quelle entità che traggono il maggior beneficio dalla pressione sui salari e dall’affetto di sostituzione della manodopera locale con manodopera estera.

Il nostro Gruppo auspica che anche le altre forze politiche si attivino per la difesa delle imprese che impiegano manodopera locale. A questo proposito il Partito Socialista ha appreso della recente mozione inoltrata dal gruppo UDC in Gran Consiglio in merito alla proposta di creare un marchio di azienda etica. Si constata che con ragionamenti e tempistiche diverse la stessa ripropone in parte quanto il nostro gruppo aveva proposto con la mozione “Istituzione di un marchio azienda locale” del 20 settembre 2013. Possiamo quindi augurarci che la mozione del nostro Gruppo venga trattato celermente in Gran Consiglio contando su un sostegno trasversale.