La Banca Nazionale Svizzera (BNS) distribuirà 4 miliardi dei suoi utili del 2025 alla Confederazione e ai Cantoni. Tramite un’iniziativa parlamentare presentata oggi, il PS Ticino chiede che i 100 milioni che il Ticino riceverà vadano usati per l’implementazione dell’iniziativa per il 10%. Le famiglie vanno sostenute di fronte all’esplosione dei premi di cassa malati, dando seguito alla chiara volontà popolare.
Notizia odierna è che la BNS ha chiuso il 2025 con un utile elevato, grazie in particolare all’aumento del prezzo dell’oro, e questo nonostante il rafforzamento del franco svizzero. Di conseguenza, la BNS ha deciso di procedere a una distribuzione straordinaria di quattro quote di utili, per un totale di circa 4 miliardi di franchi, a favore di Confederazione e Cantoni. Per il Cantone Ticino ciò comporta un’entrata straordinaria di circa 100 milioni di franchi, non prevista nel Preventivo 2026.
Come già ipotizzato nel proprio rapporto di minoranza sul preventivo, il PS Ticino ribadisce oggi l’importanza di usare questi utili per implementare urgentemente l’iniziativa per il 10% approvata dalla popolazione il 28 settembre 2025 e sostenere le famiglie di fronte all’esplosione dei premi di cassa malati.
Per questo motivo, il gruppo parlamentare del PS ha presentato oggi un’iniziativa parlamentare che chiede:
– l’entrata in vigore dell’iniziativa per il 10% al 1. gennaio 2026 (con effetto retroattivo)
– per l’anno 2026 entrata in vigore unicamente di una prima tappa parziale, agendo sulle cosiddette “costanti”, dal costo di circa 60 milioni. Questa misura permette un allargamento della platea dei beneficiari di circa il 20% e un aumento degli importi dei sussidi; senza porre alcun problema di finanziamento considerando appunto gli arrivi dei 100 milioni dalla BNS
In conclusione il PS Ticino auspica che il Gran Consiglio tratti con urgenza questa iniziativa parlamentare, riducendo così significativamente l’onere dei premi per le famiglie e rafforzando il loro potere d’acquisto: basta tergiversare e ignorare la volontà popolare!