Conferenza stampa: la fregatura delle deduzioni fiscali per i premi di cassa malati!

Alla conferenza stampa odierna, gli economisti Vaucher De La Croix e Greppi, accompagnati dal capogruppo PS in Gran Consiglio Durisch, hanno spiegato perché la modifica della Legge tributaria in votazione il prossimo 18 giugno non aiuta il ceto medio e non è una soluzione mirata per contrastare l’esplosione dei premi di cassa malati.
 
Negli ultimi 20 anni, i premi di cassa malati sono più che raddoppiati. Allo stesso tempo, i salari e le pensioni stagnano. Agire è quindi urgente, ma bisogna farlo con misure mirate e non sperperando il denaro dei contribuenti per sgravi pseudo-sociali che in realtà non aiutano chi fa fatica a pagare i premi di cassa malati. Alla conferenza stampa odierna, l’economista Carmen Vaucher De La Croix ha spiegato perché i maggiori beneficiari di queste deduzioni fiscali saranno le famiglie con un alto reddito. Ecco un esempio concreto di una famiglia con due figli:

  • reddito disponibile inferiore a 100’000 franchi: nessuna riduzione
  • reddito di 100’000 franchi: riduzione di 50 franchi all’anno
  • reddito di 500’000 franchi: riduzione di 550 franchi all’anno

Nonostante uno studio della SUPSI giunga alla conclusione che siano soprattutto le persone del ceto medio, gli anziani e le persone senza figli a dover spendere la parte più importante del proprio budget disponibile per far fronte ai premi di cassa malati, queste fasce di popolazione non riceveranno alcun beneficio dalle deduzioni proposte dal Gran Consiglio.
Spartaco Greppi, docente e ricercatore in economia, ha sottolineato come le disuguaglianze in Ticino siano aumentate negli scorsi anni, complice anche questa politica fiscale: le deduzioni non sono infatti uno strumento di redistribuzione perché maggiore è il reddito, maggiore è il risparmio fiscale. La conseguenza sono finanze pubbliche fragili e uno Stato in difficoltà a rispondere ai bisogni emergenti della cittadinanza.
Ivo Durisch, capogruppo del Partito Socialista in Gran Consiglio, ha sottolineato come il nostro controprogetto, presentato nella forma di un’iniziativa parlamentare, sia più equo e sostenga in maniera mirata le famiglie del ceto medio. Usando la stessa cifra prevista per gli sgravi, si può allargare e incrementare l’aiuto a queste famiglie potenziando i sussidi di cassa malati.
Per questo motivo vi invitiamo a votare No il 18 giugno alla modifica della Legge tributaria e a chiedere al Parlamento cantonale di implementare entro il 2024 il controprogetto di aiuti mirati.

Le slide mostrate alla conferenza stampa sono qui disponibili.  

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