ATA – La luce che può salvare delle vite

Le giornate si sono fatte più corte: i pedoni i ciclisti e gli automobilisti devono far fronte a condizioni più difficili. La 4a «giornata nazionale della luce» di giovedì ricorda la regola numero uno: essere ben visibili è essenziale per la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Con controlli dei fari delle automobili e delle biciclette nonché varie azioni la «giornata nazionale della luce» vuole sensibilizzare tutti gli utenti della strada sull’importanza di «vedere ed essere visti» nella stagione invernale. Quando fa buio presto una luce che rende visibili può salvare la vita.
Le cicliste ed i ciclisti dovrebbero indossare abiti chiari e munirsi di fasce catarifrangenti. Per legge sono obbligatori un fanale anteriore di luce bianca e un fanalino posteriore rosso nonché i catarifrangenti anteriore e posteriore degli stessi colori. L’ATA Associazione traffico e ambiente raccomanda di munire la bici di efficienti fanali LED o alogeni. Questi generalmente restano accesi anche quando il ciclista è fermo a un semaforo a un incrocio o per svoltare a sinistra.
Quando la visibilità e scarsa all’imbrunire e quando fa buio anche i pedoni dovrebbero indossare abiti con elementi catarifrangenti o accessori che riflettano la luce. Così gli automobilisti li scorgono già a una distanza di circa 160 metri. Invece con vestiti scuri i pedoni vengono visti solo da una distanza di 30 metri – e può essere troppo tardi.
Con l’inverno arrivano anche il ghiaccio e la neve. Per evitare gravi conseguenze in caso di caduta le cicliste e i ciclisti fanno bene a proteggersi con un casco ben fissato. Le automobiliste e gli automobilisti hanno l’obbligo di munire il veicolo di quattro pneumatici invernali uguali con un profilo di almeno 4 millimetri. Chi causa un incidente con pneumatici estivi può esserne tenuto responsabile. I pneumatici invernali sono indispensabili anche per i veicoli 4 x 4.
In caso di nevicata l’automobilista deve liberare il veicolo prima di partire: i finestrini anteriore posteriore e anche quelli laterali devono essere privi di neve e ghiaccio come anche gli specchietti retrovisori. Chi pensa che basti un “oblò “ davanti al guidatore rischia una multa. Per rispetto degli altri utenti della strada è bene anche togliere la neve dal tetto del veicolo.
Il tempo di percorrenza aumenta d’inverno perché solo una velocità adeguata alle condizioni della strada permette di evitare pericolose scivolate. Bisogna far attenzione anche alle foglie bagnate che pure costituiscono un pericolo. Quando le condizioni sono precarie è meglio lasciar l’auto a casa. L’ATA raccomanda di usare invece i trasporti pubblici o se possibile spostarsi a piedi.

Beitrag teilen:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Animation laden...Animation laden...Animation laden...

Newsfeed