Appello a distanziarsi dai metodi leghisti – Risoluzione del Comitato Cantonale del PS del 18.1.2012

Il Comitato cantonale del PS denuncia con forza l’ascalation dei toni adottati dalla Lega la degenerazione del discorso politico e il diffondersi del malcostume verbale con attacchi ad avversari politici ma anche a semplici cittadini che si distanziano dai metodi leghisti e lancia un appello a reagire. La Lega dei ticinesi è presente in Ticino da oltre venti anni. E’ nata criticando il partitismo soprattutto dei partiti storici lo strapotere delle grandi famiglie e la politica fatta di interessi personali. Ha cercato di interpretare il malcontento dei Ticinesi con toni e mezzi roboanti e grezzi utilizzando soprattutto la propria stampa domenicale con un martellamento incessante sempre sugli stessi temi. In venti anni di azione politica il raccolto in voti ed adesioni è stato senz’altro cospicuo le realizzazioni per la popolazione poche mentre gradualmente la Lega ha astutamente piazzato parenti ed amici nei posti che contano e ha guadagnato quanto più possibile in appalti e prebende. Il tutto accompagnato da un graduale ed inesorabile aumento dell’aggressività verbale fino a sconfinare nel dileggio nell’insulto nell’intimidazione e nell’offesa. Gli avversari singoli cittadini rappresentanti eletti dal popolo nei vari consessi comunali cantonali e federali istituzioni pubbliche mass media sono stati spesso insultati e distrutti moralmente.
Il Partito socialista – che da sempre si contrappone politicamente a tali contenuti e metodi – li ha denunciati a più riprese e fa ora appello a tutti i cittadini e a tutte le cittadine alle istituzioni ai sindacati e ai partiti che ancora credono nei valori della democrazia del rispetto e della tolleranza affinché si distanzino in modo evidente e fermo da simili metodi che non appartengono alla cultura svizzera della tolleranza e del rispetto della persona.