Ancora tagli? Noi non ci stiamo!

Il Partito Socialista assiste con un misto di stupore e di sgomento alle due ultime comunicazioni finanziarie fornite dal Consiglio di Stato.
Nell’aggiornamento delle linee direttive e del piano finanziario appena presentato il governo dipinge prospettive catastrofiche ed annuncia incisivi tagli peraltro in gran parte ancora da trovare.
Nel dato di consuntivo 2012 presentato oggi si annuncia invece un miglioramento nei conti di previsione di ben 123 milioni.
Il Gruppo socialista è estremamente preoccupato per le ipotesi avanzate nell’aggiornamento del programma di legislatura fatte di tagli alla spesa ed ulteriore contrazione del ruolo di servizio pubblico dello Stato. Ancora una volta si vanno a toccare le cittadine e i cittadini meno abbienti. Si prospettano interventi pesanti sulla socialità sulla sanità sulla formazione sui trasporti pubblici: tutti settori nei quali invece bisognerebbe investire di più per sostenere una collettività confrontata ad una crisi economica e sociale di cui non s’intravvede la fine.
Si evita accuratamente invece di intervenire sui grandi patrimoni e sulle grandi fortune ad esempio rientrando nella legalità federale e cantonale in ambito di stima ufficiale della sostanza immobiliare.
Gli interventi prospettati nell’aggiornamento programmatico del governo non fanno altro che aumentare le disparità fra chi ha molto e chi ha poco o nulla.
Come sempre il PS è disposto a lavorare seriamente ed attraverso la concertazione ma solo se ci sarà la disponibilità da parte di tutti a non incidere con tagli pesanti sulla popolazione ed a trovare risorse dove ve ne sono in abbondanza. Chi vuole portare avanti una politica di sacrifici per chi è in difficoltà e di privilegi per i ricchi deve sapere che il Partito Socialista vi si opporrà fino in fondo. E lo farà con tutti i mezzi a sua disposizione sia in Parlamento sia nel Paese.

Pelin Kandemir Bordoli capogruppo PS
Saverio Lurati presidente PS